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Della Valle come Kennedy

In Italia la fiducia delle imprese nel mese giugno è stata pari a 112,8 punti, in aumento rispetto al precedente 107,3. Stesso segno positivo anche per quanto riguarda quella dei consumatori che si è attestata, sempre in giugno, a 115,1 punti, in aumento rispetto al precedente 110,6.

A tal proposito, Confcommercio ha dichiarato: “Il sentiment dei consumatori, con un balzo di oltre il 4% rispetto a maggio, torna ai livelli dei mesi centrali del 2018, i più elevati dal 2000. Si stanno, dunque, concretizzando le condizioni ottimali per quel recupero della domanda coerente con una variazione del PIL prossima al 5% nell’anno in corso. Il clima di fiducia delle imprese si riporta su valori prossimi a quelli record di marzo 2007, grazie al consolidamento delle valutazioni provenienti dalla manifattura e dal trasporto e magazzinaggio. I servizi alle imprese e quelli turistici non mostrano miglioramenti delle aspettative, a conferma che le attese di ripresa, seppure complessivamente ben impostate, presentano elementi di fragilità a causa delle ingenti perdite subite da importanti settori produttivi che ancora stentano a recuperare i livelli di attività pre-covid”. Inoltre: “l’avanzamento della campagna vaccinale e la sensibile remissione dei contagi, unitamente alla drastica riduzione della contabilità dei decessi, influenzano il dato di giugno sul clima di fiducia di famiglie e imprese che manifestano in modo inequivocabile forti aspettative di ripresa”.

A proposito di imprese e di futuro, Diego Della Valle (Tod’s), presentando al Colosseo il completamento del restauro degli ipogei finanziato dal suo gruppo ha detto: “arriveranno ingenti risorse dall’Europa, gestite bene, da una classe politica, per come la vediamo in questo momento, di persone competenti, non vogliamo perdere il treno, noi imprenditori, e’ il treno di chi deve darsi da fare e mettersi a disposizione del proprio Paese”. “Quando pubblico e privato vogliono fare le cose insieme le cose – ha affermato – accadono. Usciamo da una situazione che nessuno di noi avrebbe mai pensato di vedere nella propria vita, con grande voglia ripartire, con sentimenti molto forti e le aziende grandi, rappresentative. Secondo me, oggi si devono spendere pensando a quello che il nostro Paese dovra’ affrontare. Voglio dire al mio mondo, il mondo delle imprese, spesso grandi, di successo, forti, che oggi dobbiamo prendere atto che non possiamo piu’ dire ‘che cosa fara’ il Governo per noi, che cosa faranno gli altri per noi’, ma dobbiamo dire ‘cosa faremo noi per altri, e gli altri sono le persone che hanno bisogno di essere aiutate, non dimentichiamo il mondo di giovani, che hanno bisogno entrare nel mondo del lavoro”.

Buona domenica e buon caffè!

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Scritto da Vincenzo Lettieri

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