in

Yulia Tymoshenko: “Se l’Ucraina resta da sola, c’è qualcosa che non va”

L’ex primo ministro invoca l’intervento dell’ONU

Yulia Tymoshenko, ex primo ministro dell’Ucraina, qualche giorno fa ai microfoni di Sky TG 24, ha dichiarato: “Questo è un attacco al mondo libero”. L’ex volto della rivoluzione arancione, tra le donne più ricche d’Ucraina, in questi giorni e’ stata molto critica anche nei confronti della Russia, che secondo l’ex premier, impone condizioni per la Pace inaccettabili. Ha invocato una “no fly zone” per fermare i massacri e porre fine a questa terribile guerra.

Recenti immagini circolate in rete, hanno mostrato la Tymoshenko in prima linea in questa guerra. Come altri leader politici ucraini, ha deciso di non lasciare il paese.

Conobbi Yulia Tymoshenko diversi anni fa a Washington DC. Mi colpì la determinazione e il carisma di questa donna.
Ha ricoperto molti ruoli nella sua vita. Classe 1960, è stata prima una donna d’affari, tra le più ricche in Ucraina e tra le più potenti al mondo secondo Forbes.
Poi l’avventura in politica che l’ha vista ricevere più volte l’incarico di primo ministro.

Soprannominata “principessa del gas”, è stata indagata più volte e poi anche condannata , ma alcuni osservatori internazionali hanno considerato il suo un “processo politico”.
Ciò nonostante, si è candidata anche alle ultime elezioni presidenziali, che invece videro trionfare Volodymyr Zelensky.

Oggi è la leader dell’Unione Pan-Ucraina Patria e guarda con preoccupazione a quanto sta accadendo nel suo Paese. In un’intervista esclusiva a Sky TG24, ha detto: “Sapendo che già più di mille persone sono morte a Mariupol, i russi hanno rifiutato di aprire dei corridoi umanitari: questo è il loro vero volto. Loro vogliono raderci al suolo. Questo è il risultato di questi negoziati. I russi non si arrendono, hanno detto che le loro condizioni rimangono le stesse. Non considerano l’Ucraina uno Stato, sono contrari alla nostra lingua, alla nostra cultura, alla nostra esistenza, e per questo ci ammazzano. È un genocidio del popolo ucraino. Non voglio che il mondo pensi che questo è un attacco solo contro l’Ucraina: bisogna capire che questo è un attacco a tutto il mondo libero”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno × cinque =

Loading…

0

Commenti

0 commenti

Cosa ne pensi di questo articolo?

113 points
Upvote Downvote

Scritto da Alessandro Iovino

Il viaggio e la sorpresa. Incontri di speranza alla frontiera con l’Ucraina

Un nuovo corso di alta formazione per lavorare nel mondo dello spettacolo