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Beatrice Gigli: “Comunicare è la mia passione”

Comunicare è non solo il suo lavoro, ma la sua passione. Quasi una missione, direi, perché negli eventi che organizza, nei Magazine che dirige e nei social che utilizza, Beatrice Gigli ci mette il cuore.
Dopo aver fondato la “Beatrice Gigli Communication”, ha curato le pubbliche relazioni e gli eventi istituzionali di brand importanti, dalla moda all’enogastronomia, dal cinema alla cultura. 

Ha lanciato anche sul suo profilo una tendenza, un nuovo modo di vedere e concepire la figura della donna in carriera, indossando spesso la cravatta, rigorosamente Marinella, e tailleur sartoriali modello maschile della stilista Nelly Marika, ma senza mai trascurare anche i classici della moda femminile.
Una vera influencer, che prima di suggerire agli altri cosa comunicare, dimostra in prima persona di saperlo fare con le proprie idee.

Ph: Carmine Napolitano

Beatrice Gigli, ci dica prima di tutto perché questa volontà di rappresentarsi con questi completi ispirati alla moda maschile …

In generale il Tailleur, di qualsiasi modello, mi fa sentire a mio agio quando lavoro. La cravatta e’ una mia passione, sono gli accessori che fanno la differenza, e credo la cravatta sia uno di quelli più originali, anche nella moda femminile. Amo anche molto le scarpe décolleté, le borse. Indosso ciò che mi piace, sempre con equilibrio, cercando di valorizzare i particolari ma con semplicità.

Ci siamo molto incuriositi al progetto di Vittorio Sgarbi, ci spieghi meglio….

Con Vittorio Sgarbi abbiamo lanciato un suo marchio di abbigliamento ed accessori. Cosa che già avevo fatto con Rocco Siffredi e presentando l’istituto Amedeo Modigliani all’azienda. Il merchandasing è un ottimo veicolo per l’immagine pubblica, aziendale o personale ma deve essere di altissima qualità. Ma tutto ciò non è un’invenzione dei nostri giorni, basti pensare che il merchandasing imperiale è stato inventato da Napoleone che é stato tra i più grandi comunicatori. 

Ora ci sono progetti in divenire ?

Sto preparando gli eventi per E.Marinella, il brand storico napoletano di cravatte e accessori: arte sartoriale uomo (a dicembre 2020) e arte sartoriale donna (un evento particolarissimo dedicato allo stile sartoriale da donna -cravatte, abiti di nelly Marika, gioielli Damiani, cocktail Campari). Ma non svelo altro, ci diamo appuntamento a marzo 2021 !

Vediamo che nelle sue iniziative c’è una costante interazione tra i brand.
Perché questa scelta ?

Lavoro molto sulle operazioni di co-branding. Operazioni che sono fondamentali, tra grandi e piccole aziende, sopratutto in momenti così difficili per l’economia generale.

Altri progetti a cui sta lavorando ?

Sto collaborando anche al Premio Artis Suavitas, il cui presidente è Antonio Larizza.
E poi continuo con la mia attività di relazioni pubbliche e istituzionali per i miei clienti. Su e giù per l’Italia, anche se ho molto ridotto gli spostamenti per la sicurezza in primis degli altri, e poi mia.

Sono anche giornalista pubblicista.
Ho iniziato come editore, perché per veicolare il mio lavoro, i lavori della Beatrice Gigli Communication, e quindi anche i miei contatti, volevo offrire un prodotto interessante, non la solita presentazione aziendale : così è nata la rivista Society-Well done
Con Society ho intervistato miei clienti, e quelli che poi lo sono diventati. Avevo colpito nel segno.
Sto lavorando al prossimo numero ma il tempo è sempre meno.

Ph: Carlo Giacomazza

La novità più importante e’ forse quella che abbiamo letto su tutti i giornali ….

Si, e’ vero. Da qualche mese sono diventata direttore de Il Giornale OFF. La proposta è arrivata da Edoardo Sylos Labini, fondatore di OFF otto anni fa nonché del mensile cartaceo CulturaIdentità, di cui è direttore Alessandro Sansoni.
Per il momento ilgiornale OFF non andrà su carta, come fino a luglio, e la grafica non subirà sostanziali modifiche. L’online sarà ancora il presente e soprattutto il futuro. OFF non dimenticherà il passato, “gli artisti italiani come nessuno li racconta”, come ha sempre sottolineato Sylos Labini.
Un focus sull’Italia, dunque, ma anche un taglio internazionale, un linguaggio nuovo e una visione più ampia con nuovi contenuti: tecnologia, salute e ambiente, tendenze, reportage, rubriche, e un’oroscopo molto particolare.
E con un occhio rivolto al marketing, oltre che al piano editoriale. Voglio puntare sul far diventare il giornale off partner di festival, eventi, aziende e kermesse internazionali, Covid permettendo.

Foto di copertina: Carmine Napolitano

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