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INTERVISTA A GIANDOMENICO SITA’ – “DIRITTO AL PUNTO PODCAST”

Diritto al punto è un podcast pensato, non soltanto per giuristi, o aspiranti tali, ma per chiunque nutra anche solo delle curiosità teorico-pratiche, in materia di diritto.

È legale la coltivazione di stupefacenti homemade?
Cosa è cambiato con l’avvento dell’istituto dell’unione civile tra omosessuali? 

Ci sono prospettive anche in materia di adozione?
Nel Rapporto medico-paziente quali profili di responsabilità si delineano, in seguito alle recenti riforme?
Queste, e tante altre tematiche, verranno sviscerate dagli Avvocati Sità, Pagnini, Trocker e Latini del Foro di Firenze e dal Dottor Ricasoli Firidolfi, in un’ottica critica ed inserendo anche vostre considerazioni e domande.
Il tutto, promettendo di evitare lungaggini noiose ed andando DIRITTO AL PUNTO!!

INTERVISTIAMO L’Avv. Giandomenico Sità, membro fondatore e ideatore di D.A.P.P., nato a Reggio Calabria, il 30/7/1991. Laureato in giurisprudenza all’Università di Firenze. Ha conseguito il diploma di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali di Milano, nel 2018. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Firenze dal novembre 2019.

  • AVVOCATO, COME E QUANDO NASCE “DRITTO AL PUNTO PODCAST?” 

Innanzitutto, prima di rispondere alla tua domanda, Marilena, tengo davvero a ringraziare te e tutta la Redazione di Real inside, per questa intervista. Sono molto emozionato all’idea di passare da vostro lettore, a vostro intervistato.

Diritto al punto podcast nasce alle porte del Lockdown di Marzo, precisamente il 5 Marzo, data in cui è stato rilasciato il nostro primo episodio.

Ma voglio fare un passo indietro: l’idea è sorta un po’ per caso. In particolare, un mio caro amico di infanzia aveva da poco aperto un suo podcast e me ne parlava sempre più spesso, dopodichè anche io, incuriosito, ho cominciato ad affacciarmi a questo mondo. Trascorso un po’ di tempo, esortato dalla mia partner e da alcuni amici, i quali sostenevano che riuscivo a spiegare loro concetti inerenti il diritto, in modo molto leggero e semplice, mi sono convinto a creare questo podcast. 

Questo progetto, però, non si sarebbe mai realizzato se non avessi alzato la cornetta del telefono e non avessi esposto l’idea a 3 dei miei più cari amici di una vita, con i quali ho trascorso tutto il percorso universitario ed anche quello che ci ha condotti ad ottenere l’abilitazione forense. Mi riferisco all’Avv. Cristina Trocker, all’Avv. Cosimo Pagnini ed al Dott. Alberto Ricasoli Firidolfi, co-fondatori di Diritto al punto podcast.

A partire dalla seconda stagione, la compagine del gruppo si è allargata, inglobando anche l’Avv. Benedetta Latini, che oramai è una delle colonne portanti, su cui si fonda DAPP, e L’Avv. Ginevra Lombardi, membro del nostro Comitato scientifico. 

Ci tengo, infine, a dire che il nostro progetto non sarebbe lo stesso senza l’intervento di alcuni professionisti, che mi preme nominare: il Dott. Ippolito Tarantino, per quanto riguarda la grafica dei nostri loghi, il Maestro Marco Compagno, che ha composto la nostra colonna sonora, i nostri fotografi di fiducia di “Recordables” , nonché il gruppo fiorentino “Animali di plastica”, che ha creato la nostra mitica sigla. 

  • UN’IDEA ORIGINALE PER PARLARE IN MODO SEMPLICE DI TEMATICHE IMPORTANTI. CI RACCONTI UN Po’ COSA VI HA SPINTI A REALIZZARE QUAESTO PROGETTO. QUALI NECESSITà SI SONO ACCESE? 

Oltre ai motivi di cui ti ho parlato nella precedente risposta, Diritto al punto podcast nasce da una pluralità di altri fattori. 

In primo luogo, non ti nego che le prime restrizioni che sono state imposte, al fine di affrontare questa pandemia , ci hanno spinto ad avere voglia di sentirci più vicini, creare qualcosa che fosse nostro e non sprofondare nella monotonia, verso la quale ci stava spingendo il lockdown. 

In secondo luogo, ci siamo messi nei panni di noi stessi al tempo dell’Università e di tutti coloro che non conoscono il diritto ed abbiamo riscontrato un grande problema, ovvero lo stesso linguaggio che usiamo noi giuristi. 

Mi spiego meglio: il diritto è una materia complessa e, a tratti, anche molto noiosa, e noi giuristi, spesso, tendiamo a renderla ancora più oscura utilizzando arcaismi, latinismi ed un linguaggio il più delle volte di difficile comprensione. Tuttavia, quando ci riferiamo alla legge, stiamo parlando di un bagaglio culturale che le scuole raramente forniscono agli alunni italiani, ma che è assolutamente necessario nella vita. Dico questo perché il diritto è davvero ovunque: dall’acquisto del caffè la mattina, occasione in cui si stipula un contratto verbale, a quando attraversate le strisce pedonali, comportamento che se non rispettato può portare a delle sanzioni; e ancora: dal caso di cronaca giudiziaria, come il famoso caso Kercher, al funzionamento dei bonus per bici e monopattini elettrici. 

E’ normale, dunque, secondo il mio parere, che anche chi asserisce di non essere interessato al diritto, inevitabilmente , prima o poi, dovrà batterci la testa; sarà allora che si chiederà come ha fatto a batterla, come poter non rifarsi male e quali saranno le conseguenze del danno. 

Ecco allora che ci inseriamo in questo ragionamento noi di Diritto al punto podcast: vogliamo rendere tutto più semplice ed accessibile a chiunque. Inoltre, cerchiamo di farlo in modo leggero e, a tratti, divertente. Difatti, inseriamo all’interno delle nostre puntate delle citazioni da film e telefilm famosi, per spezzare il ritmo di una materia che, come dicevo prima, siamo consapevoli essere di non facile approccio.

  • COME SI SVILUPPANO GLI APPUNTAMENTI DEI VOSTRI PODCAST? 

Abbiamo concluso la prima stagione il 30 di Luglio e siamo ripartiti, con la seconda, che è ancora in corso, a metà Settembre. I nostri episodi escono ogni Giovedì alle ore 14.00. Le puntate possono essere reperite su tutte le piattaforme più comuni, deputate all’ascolto di podcast e musica, come Spotify, Apple podcast, Google podcast, Spreaker ecc. Inoltre, quando abbiamo ospiti, gli episodi sono disponibili sul nostro canale YouTube. 

Ad oggi, abbiamo avuto con noi noti professionisti di fama nazionale, quale è l’Avv. Cathy La Torre, nonché professori universitari , come il Prof. Michele Papa e la Prof.ssa Paola Lucarelli, docenti presso la Scuola di giurisprudenza di Firenze. 

Da poco, inoltre, abbiamo dato il via ad una nostra rubrica, chiamata “LEGGErmente”, sui canali Facebook della web tv “9mq-webtv”, che va in onda ogni Lunedì alle ore 21.00.

  • HO ASCOLTATO PERSONALMENTE IL PODCAST DEL 15/10/2020, SUL VOSTRO SITO. NON è FACILE PARLARE IN MODO SEMPLICE DI ALCUNI TEMI (COME FILOSOFIA E DIRITTO) EPPURE CI RIUSCITE EGREGIAMENTE… 

Innanzitutto, grazie per il complimento e per averci ascoltati. In quel caso particolare, il merito è del Dott. Edoardo Ciarpaglini, che è riuscito a rendere comprensibile a tutti il complesso rapporto tra filosofia e diritto. Posso dire che quell’episodio incarna molto bene lo spirito di Diritto al punto: una atmosfera familiare, un dottore in filosofia e 4 professionisti affamati di sapere, come speriamo essere i nostri ascoltatori. Il nostro obiettivo è quello di fare una divulgazione “a tutto campo”, di spaziare in tutte le materie che il diritto può toccare e di farlo in modo fruibile a chiunque.

  • QUALI SARANNO LE PROSSIME PUNTATE? 

Eh, cara Marilena, non posso farti grandi spoiler, altrimenti i miei colleghi mi linciano, posso però dirti che ce ne sarà una in particolare, in uscita il 17 Dicembre, data in cui chiuderemo la seconda stagione, che avrà tema natalizio e sarà assolutamente da non perdere. 

Un paio di cose, però, te le voglio rivelare in anteprima: stiamo lavorando alla creazione di due nuove rubriche. La prima si terrà nei mesi di Gennaio e Febbraio (ovvero i mesi di stop, prima dell’inizio della terza stagione), sul nostro canale YouTube; La seconda , invece, avrà luogo in concomitanza della nostra terza stagione e, per l’occasione, “Casa-DAPP” è in contatto con due professionisti, dottori in economia, che daranno sicuramente un apporto di gran livello al nostro progetto.

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