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Fed, la nuova vita di Kodak ed Elisabetta Franchi

Ormai in questi ultimi giorni di luglio il film è sempre lo stesso: non bellissimo in Europa e un po’ meglio negli USA dove, ieri sera, la Fed ha riferito che la pandemia crea “rischi considerevoli” per l’economia a medio termine annunciando anche l’estensione di nove accordi di swap line con altrettante banche centrali fino al 31 marzo 2021. Si tratta di linee create a marzo per contrastare eventuali strozzature di liquidita’ in dollari a causa della pandemia. Gli accordi in oggetto riguardano linee fino a 60 miliardi di dollari ciascuna con le banche centrali dell’Australia, del Brasile, della Corea, del Messico, di Singapore e della Svezia. Gli altri tre accordi, del valore massimo di 30 miliardi di dollari, sono invece in essere con le banche centrali di Danimarca, Norvegia e Nuova Zelanda.

Mentre California, Florida e Texas hanno riportato ancora una volta medie di contagio da record con i dati raccolti dalla Johns Hopkins University che ha registrato 4.375.217 contagiati e 149.407 morti, il presidente Trump continua a promuovere l’uso della idrossiclorochina, il farmaco che cura la malaria, nonostante le critiche dell’agenzia del farmaco e ha twittato video che sconsigliano l’uso della mascherina.

Utilizzo di Twitter anche per minacciare che se non interverrà il Congresso a “portare equità” tra le principali società tecnologiche del Paese, ci penserà lui stesso emettendo ordini esecutivi. La dichiarazione è arrivata poco prima che i Ceo delle quattro più grandi aziende tech del Paese venissero ascoltati in audizione al Senato per la loro posizione dominante sul mercato. Il presidente, inoltre, ha anche attaccato le compagnie farmaceutiche accusandole di “spendere milioni in pubblicità” per attaccarlo dopo la decisione di tagliare del 50% i prezzi dei farmaci che continuano a tenere banco con Kodak (+404,03%), trasformatasi in produttore di farmaci generici con la benedizione dell’amministrazione Usa che raggiunge livelli di quotazione impensati solo nel 2012 quando dichiaro’ bancarotta.

Dopo l’accordo UE, secondo un sondaggio Reuters, la crescita economica della zona euro per il 2021 sarà leggermente migliore rispetto a quanto previsto inizialmente. Tuttavia, gli economisti intervistati tra il 22 e il 28 luglio hanno anche concluso che saranno necessari due o più anni per vedere il Pil della zona euro ai livelli precedenti alla crisi del Covid-19, nonostante gli stimoli da migliaia di miliardi di euro dalla Banca centrale europea e dai governi.

Flash:

  • Gli Stati Uniti hanno ritirato dalla Germania 12 mila soldati. Una parte di questi verranno in Italia
  • Brembo sale al 4,99% del capitale di Pirelli ma afferma di non voler comprare ancora
  • La Fifa approva per il calcio un piano da 1,5 miliardi di dollari
  • Marattin (IV) e D’Alfonso (PD) sono i nuovi presidenti delle commissioni Finanze di Camera e Senato
  • Brembo: utile a 20 milioni, ricavi a 950 milioni, EBITDA a 143 mln, indebitamento finanziario netto 597 mln (+147 mln vs 31 marzo 2020)
  • Hong Kong, pil a -9% nel secondo trimestre
  • Elisabetta Franchi ferma la fusione con Spactiv.

Buona giornata e buon caffè!

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Vincenzo Lettieri

Scritto da Vincenzo Lettieri

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