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Nel 2021 si crescerà meno del previsto (forse!)

Un mercoledì negativo quello della settimana corrente con Milano che ha chiuso con un -1,47%, Francoforte -1,81%, Parigi -1,16% e con gli Stati Uniti che all’ora in cui scrivo (20.15) sono abbondantemente in rosso.

Una parte di preoccupazione è dovuta senz’altro ai ritardi nella distribuzione dei vaccini in Europa e al numero dei morti negli Stati Uniti, quasi 80.000 a gennaio, mese gia’ diventato il peggiore dall’inizio della pandemia. I casi di contagio stanno prendendo una traiettoria non positiva. Solo in Italia, si è passati da 10 mila contagiati a 15 mila in un solo giorno, non pochi certamente ma occorre comunque guardare al numero di tamponi che è aumentato di circa 36 mila unità, sempre in un solo giorno. Il tema vero però riguarderebbe il tasso di positività: ieri era pari al 5,17% mentre martedì al 4,1%.

Le previsioni sul 2021 si attenuano un po’ dappertutto come abbiamo letto ieri dalle nuove stime del Fondo Monetario Internazionale. Nello specifico, in Germania il governo ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita per l’anno appena iniziato. A causa della seconda ondata di coronavirus, la crescita del PIL nel 2021 potrebbe essere solamente del 3%, rispetto al 4,4% che era stato previsto in autunno. “Attualmente stiamo assistendo a un appiattimento del numero di contagi, il che sta dando speranza”, ha detto il ministro dell’Economia Peter Altmaier, che ha però sottolineato come la situazione resti grave per la circolazione delle nuove varianti di covid. “La ripresa ci sarà ma con una minore velocità”, ha aggiunto.

Diversi esperti di formazione in una lettera al Governo hanno segnalato che “l’Italia ha quasi 13 milioni di adulti 25-64 anni con basso livello di istruzione e concentra quasi un quarto della popolazione adulta europea senza un titolo secondario superiore (circa 51 milioni)”. Bisogna quindi “puntare con forza a investire parte delle risorse del Recovery Plan sulla formazione continua, non solo per affrontare il gap di competenze a sostegno dell’occupazione, ma anche per garantire la modernizzazione della pubblica amministrazione, la digitalizzazione dell’economia e il sistema di istruzione scolastica”. Lo scopo, scrivono, e’ quello di “realizzare entro il 2025 l’obiettivo europeo del 50% di adulti che partecipa in attivita’ formative almeno una volta ogni 12 mesi’.

Flash:

  • Nell’esercizio 2020, il fatturato consolidato del Gruppo Tod’s ammonta a 637,2 milioni di euro in calo del 30,4% rispetto al 2019. Nel solo quarto trimestre dell’anno i ricavi sono scesi del 22,6% a 184,5 milioni di euro.
  • L’accordo di acquisto di azioni su Chantiers de l’Atlantique, firmato dallo Stato francese, da Fincantieri e Naval Group il 2 febbraio 2018, si concluderà il 31 gennaio 2021, dopo 5 proroghe. “Le parti hanno convenuto di non estendere nuovamente l’accordo, considerando che le incertezze senza precedenti sul mercato turistico non consentono di procedere alla prevista operazione tra Chantiers de l’Atlantique e Fincantieri”, si legge in una nota del Mise.

Buona giornata e buon caffè!

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Vincenzo Lettieri

Scritto da Vincenzo Lettieri

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